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Zugliano

Zugliano è un comune della pedemontana vicentina, adagiato sulla riva destra del torrente Astico, tra il crinale meridionale dei c...

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Zugliano è un comune della pedemontana vicentina, adagiato sulla riva destra del torrente Astico, tra il crinale meridionale dei colli di Bregonze e le prime propaggini dei colli di Sarcedo. Il territorio comunale, di circa 13 chilometri quadrati, è formato da due nuclei principali: il capoluogo, Centrale, e la frazione collinare di Grumolo Pedemonte, antico comune rurale autonomo fino al 1816, quando fu unito a Zugliano per decreto imperiale. La zona è abitata fin dall'età del bronzo, come testimoniano ritrovamenti archeologici, e conserva tracce di insediamenti romani lungo il torrente Igna. Zugliano non è una meta turistica di primo piano, ma offre un paesaggio pedemontano fatto di colline coltivate, boschi e antiche chiese rurali, in particolare la pieve di San Biagio a Grumolo, tra i monumenti più antichi dell'area delle Bregonze, apprezzato da chi cerca un angolo di Veneto autentico e poco affollato.

Aggiornato il 12 luglio 2026

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Il racconto

Zugliano, la sua storia

Un territorio abitato da millenni

Le tracce più antiche della presenza umana a Zugliano risalgono probabilmente all'età del bronzo, con ritrovamenti di frammenti ceramici, utensili e selci lavorate nella zona pianeggiante delle Pescare e in quella collinare di San Biagio e delle Larghe. In epoca romana il territorio fu frequentato stabilmente, come dimostra la presenza di una villa rustica e di altre strutture lungo il torrente Igna, databili al II secolo dopo Cristo. Questi ritrovamenti confermano una continuità insediativa che, passando per l'alto medioevo, arriva fino alla formazione dei nuclei abitati che oggi compongono il comune.

La bonifica benedettina e la nascita di Grumolo

Il ruolo decisivo nella trasformazione del paesaggio si deve ai monaci benedettini che, a partire dal VII-VIII secolo, bonificarono la pianura paludosa ai piedi dei colli e avviarono il disboscamento delle prime pendici, mentre la parte più alta delle Bregonze rimase coperta di boschi fino al Seicento inoltrato. In questo contesto nacque il comune rurale di Grumolo Pedemonte, attestato per la prima volta nel 1262 e formalmente costituito nel Trecento, una delle tante forme di autogoverno rurale che regolarono per secoli la vita della comunità collinare, fino all'unificazione amministrativa del 1816. La chiesa di San Biagio, antica pieve di Grumolo anteriore all'anno Mille, resta il monumento più antico ancora esistente delle Bregonze.

Il paesaggio delle colline Bregonze

Il territorio di Zugliano si sviluppa a cavallo tra la pianura irrigua e il primo rilievo collinare, offrendo un paesaggio vario fatto di vigneti, oliveti, boschi cedui e piccoli borghi arroccati sui crinali. I colli di Bregonze, di origine vulcanica come gran parte della pedemontana vicentina, custodiscono percorsi escursionistici e panoramici verso la pianura sottostante e, nelle giornate più limpide, verso le Prealpi. La zona delle Pescare, un tempo palude, oggi è terreno agricolo pienamente integrato nel paesaggio coltivato, a testimonianza di come il lavoro dell'uomo abbia trasformato profondamente, nel corso dei secoli, la geografia del territorio.

Vino, olio e prodotti della pedemontana

Le colline di Zugliano, per esposizione e natura del terreno, si prestano alla coltivazione della vite e dell'olivo, in continuità con la tradizione agricola della pedemontana vicentina. Piccole aziende agricole locali producono vino e olio extravergine per il consumo familiare e per una commercializzazione di nicchia, mentre nella pianura permangono le colture cerealicole tradizionali. Non essendo un comune a forte richiamo enoturistico come altre zone della provincia, Zugliano offre comunque l'occasione di scoprire un'agricoltura di collina genuina, meno conosciuta ma altrettanto radicata nella cultura del territorio pedemontano.

Vita locale ed economia

Con oltre 6.700 abitanti distribuiti tra Centrale e Grumolo Pedemonte, Zugliano è oggi un comune a economia mista, in cui convivono piccole imprese artigiane e manifatturiere, tipiche della pedemontana vicentina, con un'agricoltura ancora presente sia in pianura sia sulle colline. La vicinanza a centri come Thiene e Schio favorisce il pendolarismo verso le zone industriali limitrofe, mentre la vita del paese conserva un ritmo tranquillo, scandito dalle stagioni agricole e dalle tradizioni religiose legate alle antiche pievi del territorio.

Come arrivare e dintorni

Zugliano si trova a pochi chilometri da Thiene e Schio, facilmente raggiungibile dalla strada provinciale che percorre la pedemontana vicentina, e dista circa 20 chilometri da Vicenza. La posizione, ai piedi delle Bregonze, ne fa una tappa comoda per chi esplora la zona collinare tra l'Astico e il Brenta, con la possibilità di proseguire verso gli altri comuni della pedemontana o salire verso l'altopiano di Asiago. Gli itinerari storici segnalati a Grumolo Pedemonte offrono un percorso guidato tra i luoghi più significativi della frazione collinare.

Esperienze da non perdere

  • Visitare la pieve di San Biagio a Grumolo Pedemonte, tra i monumenti più antichi delle Bregonze
  • Percorrere gli itinerari storici segnalati nella frazione collinare di Grumolo
  • Camminare o pedalare tra i colli di Bregonze, tra vigneti, oliveti e boschi
  • Scoprire i ritrovamenti archeologici che testimoniano un insediamento millenario
  • Assaggiare vino e olio delle piccole aziende agricole locali

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