Valdobbiadene
Valdobbiadene è, insieme alla vicina Conegliano, il cuore della zona di produzione del Prosecco Superiore DOCG, uno dei vini spuma...
Aggiornato il 11 luglio 2026
Il racconto
Valdobbiadene, la sua storia
Il Prosecco Superiore DOCG
Valdobbiadene dà il nome, insieme a Conegliano, alla denominazione Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, il livello qualitativo più alto della produzione di Prosecco, riservato ai vini prodotti in questa specifica area collinare. Qui la viticoltura ha radici antiche, ma è nel corso del Novecento che si è consolidata la tradizione spumantistica che ha reso il nome di questi luoghi noto in tutto il mondo. Decine di cantine, dalle piccole aziende familiari alle realtà più strutturate, lavorano l'uva Glera secondo il metodo Martinotti-Charmat, producendo spumanti, frizzanti e la particolare versione ancestrale rifermentata in bottiglia, il cosiddetto 'col fondo'.
Le colline UNESCO, patrimonio dell'umanità
Nel 2019 l'UNESCO ha iscritto le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene nella Lista del Patrimonio Mondiale, riconoscendo il valore eccezionale di un paesaggio agricolo storico costruito nei secoli dai viticoltori locali su terreni ripidi e complessi, spesso lavorati ancora oggi a mano o con mezzi speciali per l'impossibilità di meccanizzare la coltivazione. Il paesaggio a 'ciglioni', i filari che seguono le curve di livello e i piccoli borghi rurali incastonati tra i vigneti compongono uno scenario che ha pochi eguali in Italia per la combinazione tra bellezza estetica e valore produttivo concreto.
La collina di Cartizze
All'interno del territorio comunale, tra le frazioni di Santo Stefano, Saccol e San Pietro di Barbozza, si trova la collina del Cartizze, un'area di poche decine di ettari considerata il cru per eccellenza del Prosecco Superiore. Le particolari condizioni di esposizione, altitudine e composizione dei suoli rendono questa piccola zona la più pregiata e ricercata dell'intera denominazione, con un valore fondiario tra i più alti d'Italia per un terreno vitato. Il Cartizze rappresenta, in un certo senso, la sintesi di tutto ciò che rende unico il territorio di Valdobbiadene: un fazzoletto di terra capace di condensare secoli di sapere viticolo.
San Pietro di Barbozza e Santo Stefano
Le frazioni collinari di San Pietro di Barbozza e Santo Stefano, adagiate tra i vigneti a pochi minuti dal centro di Valdobbiadene, offrono alcuni dei punti panoramici più suggestivi di tutta la denominazione, con chiese di campagna, piccole cantine a conduzione familiare e strade strette che si inerpicano tra i filari. È qui che si concentra buona parte dell'offerta enoturistica del territorio, con la possibilità di visitare vigneti, partecipare a degustazioni guidate e percorrere tratti della Strada del Prosecco tra le due province di Treviso.
Il centro di Valdobbiadene e la Strada del Prosecco
Il capoluogo conserva un centro storico raccolto, con la chiesa arcipretale che domina la piazza principale e un tessuto urbano che si è sviluppato in stretta relazione con l'economia vitivinicola circostante. Valdobbiadene è anche uno dei punti di riferimento della storica Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene, il primo itinerario enoturistico istituito in Italia, che collega cantine, punti panoramici e borghi rurali lungo un percorso che attraversa l'intera area collinare tra le due città.
Esperienze da non perdere
- Visitare una cantina storica e degustare il Prosecco Superiore DOCG
- Salire sulla collina di Cartizze per ammirare i vigneti più pregiati
- Percorrere un tratto della Strada del Prosecco tra San Pietro di Barbozza e Santo Stefano
- Ammirare il paesaggio UNESCO dei ciglioni e dei filari sulle colline
- Passeggiare nel centro storico di Valdobbiadene e visitare la chiesa arcipretale
- Fotografare i panorami sui vigneti dai punti panoramici delle frazioni collinari
Da vedere
Da vedere a Valdobbiadene
Percorsi · Trovido Route
Percorsi in Valdobbiadene
Lavori · JobFlow