Val di Zoldo
Val di Zoldo è un comune di montagna nel cuore delle Dolomiti Bellunesi, nato nel 2016 dalla fusione di Forno di Zoldo e Zoldo Alt...
Aggiornato il 12 luglio 2026
Il racconto
Val di Zoldo, la sua storia
Storia e origini
Il comune attuale è di formazione recente, nato dall'unione amministrativa di Forno di Zoldo e Zoldo Alto, ma la storia della valle è antica e legata alle attività di montagna: l'estrazione e lavorazione del ferro a Forno, che deve il nome proprio alle antiche fucine, e più tardi l'emigrazione stagionale verso le città, da cui prese avvio la tradizione gelatiera. Le singole frazioni, da Dont a Fusine, da Mareson a Pecol, hanno mantenuto una propria identità e un proprio nucleo storico, con chiese e architetture tipiche delle valli bellunesi.
Cosa vedere
Il Museo del Ghiaccio e del Gelato Artigianale a Pieve di Zoldo racconta la storia dei gelatieri zoldani, un capitolo unico dell'artigianato italiano. Le frazioni offrono chiese e nuclei rurali di montagna da scoprire con calma, mentre Palafavera e Pecol sono le porte d'accesso ai comprensori sciistici e alle passeggiate verso il Civetta. Da segnalare anche i piccoli musei etnografici e le testimonianze della civiltà contadina e mineraria che hanno segnato la valle.
Natura e dintorni
Il territorio ricade nel cuore delle Dolomiti Bellunesi, con il Monte Civetta a ovest e il Pelmo a est, entrambi tra le vette più fotografate delle Dolomiti. Numerosi sentieri collegano la valle ai rifugi alpini, adatti sia a escursionisti esperti sia a famiglie, mentre d'inverno gli impianti di Palafavera e Pecol offrono piste per lo sci alpino e ampi spazi per lo scialpinismo e le ciaspole. La valle fa parte del più ampio comprensorio Dolomiti Superski.
Enogastronomia e prodotti tipici
La cucina zoldana è quella tipica di montagna: polenta, formaggi di malga, salumi e piatti a base di funghi e selvaggina. Ma è il gelato artigianale il vero fiore all'occhiello della valle, frutto di una tradizione tramandata di famiglia in famiglia da oltre un secolo. Non mancano prodotti caseari locali e, nei mesi estivi, i frutti del sottobosco raccolti nei boschi circostanti.
Eventi e tradizioni
La valle organizza durante l'anno rassegne e momenti dedicati alla tradizione gelatiera e alla cultura di montagna, oltre alle consuete feste patronali nelle diverse frazioni. La vita comunitaria ruota molto attorno al calendario stagionale, con l'estate dedicata all'escursionismo e l'inverno agli sport sulla neve.
Come arrivare e posizione
Val di Zoldo si trova nella provincia di Belluno, raggiungibile in auto dalla Val di Piave attraverso la strada che risale la valle da Longarone. Non è servita direttamente da linee ferroviarie; la stazione più vicina è quella di Longarone-Zoldo, da cui proseguire su strada. La posizione, ai piedi di Civetta e Pelmo, la rende anche un punto di passaggio verso altre valli dolomitiche come l'Agordino e il Cadore.
Vita locale ed economia
L'economia della valle si regge su turismo montano, artigianato del gelato ed emigrazione stagionale storica, oltre a piccole attività agricole e forestali. Molte famiglie zoldane mantengono legami con gelaterie aperte in altre città italiane ed europee, un filo che unisce la valle al resto del mondo pur restando un luogo di montagna raccolto e genuino.
Esperienze da non perdere
- Visitare il Museo del Ghiaccio e del Gelato Artigianale a Pieve di Zoldo
- Camminare sui sentieri ai piedi del Civetta e del Pelmo
- Sciare o fare scialpinismo a Palafavera e Pecol
- Assaggiare un gelato artigianale preparato secondo la tradizione locale
- Esplorare le frazioni storiche di Forno, Dont e Fusine
- Fare escursioni verso i rifugi alpini della zona
Da vedere
Da vedere a Val di Zoldo
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