Susegana
Susegana si distende lungo il corso del Piave, tra dolci colline coltivate a vite, a pochi chilometri da Conegliano
Aggiornato il 11 luglio 2026
Il racconto
Susegana, la sua storia
Storia e origini
Le vicende di Susegana sono legate a doppio filo alla famiglia dei conti di Collalto, le cui origini risalgono al periodo longobardo. Fu il capostipite Ensedisio I, nel XII secolo, a scegliere la collina di Collalto come sede del proprio castello, ottenendo con esso il controllo strategico dei guadi del Piave. I Collalto furono a lungo condottieri al servizio dell'Impero e parteciparono anche a spedizioni crociate, costruendo un prestigio che si riflette ancora oggi nei due manieri del territorio. Il castello di Collalto, il più antico dei due, fu duramente colpito dai bombardamenti della Prima guerra mondiale: oggi ne restano visibili la torre e alcuni tratti di mura, testimonianza di un passato di frontiera vissuto in prima persona da queste colline.
Il castello di San Salvatore
Nel 1245 il comune di Treviso cedette la collina di San Salvatore ai conti Collalto, che vi avviarono la costruzione di un nuovo castello a partire dal 1323, sotto Rambaldo VIII di Collalto, completato dal successore Schenella V. La fortificazione, con la sua doppia cinta muraria estesa su circa 32.000 metri quadrati, fu nei secoli ampliata e abbellita, per poi essere in gran parte distrutta dopo la rotta di Caporetto. Restaurato tra il 1999 e il 2003 per volontà del conte Manfredo, il castello di San Salvatore resta tuttora dimora della famiglia Collalto ed è visitabile in occasioni ed eventi organizzati, offrendo uno sguardo raro su una residenza nobiliare ancora abitata dai discendenti dei suoi costruttori.
Il Piave e il paesaggio
Il fiume Piave segna il confine settentrionale del comune e ne ha modellato la storia più recente, essendo stato teatro di scontri decisivi durante la Prima guerra mondiale, tanto da essere ricordato come il fiume sacro alla patria. Oggi il suo corso, con le rive verdi e gli argini percorribili a piedi o in bicicletta, offre un contrappunto tranquillo alle vicende belliche del passato. Il paesaggio collinare che si apre verso sud, punteggiato da vigneti e piccoli borghi, è tipico dell'area pedemontana trevigiana e si raccorda gradualmente con le colline più celebri di Conegliano e Valdobbiadene.
Enogastronomia
Susegana si trova nell'area vitivinicola del Prosecco, a ridosso delle colline riconosciute Patrimonio UNESCO tra Conegliano e Valdobbiadene, e condivide con quel territorio la coltivazione della vite come attività economica principale. Numerose aziende agricole familiari producono vino e propongono degustazioni in cantina, spesso abbinate a piatti della tradizione contadina trevigiana, dal radicchio ai formaggi di malga. È un'enogastronomia semplice e genuina, legata al ciclo delle stagioni più che alla ricerca dell'effetto scenografico.
Vita locale ed economia
L'economia di Susegana resta legata all'agricoltura e in particolare alla viticoltura, affiancata da piccole realtà artigianali e industriali distribuite tra il capoluogo e le frazioni. È un comune vissuto soprattutto dai suoi residenti, con un ritmo di vita ordinato e provinciale, dove il turismo si concentra nei fine settimana attorno ai due castelli e alle strade del vino, senza stravolgere il carattere agricolo del territorio.
Esperienze da non perdere
- Visitare il castello di San Salvatore, dimora restaurata della famiglia Collalto
- Percorrere la passeggiata dei Collalto tra i resti del castello di Collalto e San Salvatore
- Camminare o pedalare lungo gli argini del Piave
- Degustare Prosecco e vini locali in una cantina a conduzione familiare
- Esplorare la frazione di Collalto e il suo borgo antico
- Combinare la visita con un giro tra le colline di Conegliano poco distanti
Da vedere
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