Silea
Silea si trova a pochi chilometri a est di Treviso, distesa sulle due rive del fiume Sile, che ne ha plasmato la storia e continua...
Aggiornato il 11 luglio 2026
Il racconto
Silea, la sua storia
Storia e origini
Le origini di Silea non sono del tutto certe, ma i ritrovamenti archeologici testimoniano insediamenti di popolazioni paleovenete lungo le rive del Sile. Nella zona di Casacorba sono stati scoperti resti di palafitte e strumenti in selce e argilla che attestano l'esistenza di villaggi su palafitta risalenti a circa diecimila anni fa, quando piccole tribù di cacciatori e raccoglitori sceglievano queste rive per l'abbondanza d'acqua e la ricchezza di risorse naturali. È una storia antichissima, che rende il territorio di Silea uno dei più interessanti dal punto di vista archeologico dell'intera provincia di Treviso.
Il fiume Sile e la restera
Il Sile nasce nel territorio di Vedelago e sfocia nella laguna nord di Venezia dopo circa novantacinque chilometri di corso, ed è uno dei fiumi di risorgiva più lunghi d'Europa. Nel 1683 la Repubblica di Venezia ne deviò il corso attraverso il Taglio del Sile per farlo confluire nel vecchio alveo del Piave, allora asciutto perché il fiume era stato a sua volta deviato più a est. Lungo la restera, l'antico sentiero alzaia che costeggia la sponda sinistra, si incontra l'ex Mulino Mandelli, splendido esempio di archeologia industriale, e alcune ville venete come la cinquecentesca Villa Barbaro Valier, oggi Villa Battaggia, con la sua elegante scalinata che scende verso l'acqua.
Cosa vedere nelle frazioni
Il territorio comunale comprende, oltre al capoluogo, le frazioni di Sant'Elena, Cendon e Lughignano, tutte affacciate sul Sile. A Sant'Elena si trova la settecentesca Villa Celestia, con la sua caratteristica sequenza di grandi arcate a tutto sesto; a Cendon spicca la settecentesca Villa Fanio Cervellini; a Lughignano si trova Villa Barbaro Gabbianelli, che secondo la tradizione fu donata da Caterina Cornaro alla sua dama di compagnia Fiammetta in occasione delle nozze.
Natura e dintorni
Dal 1991 è attivo il Parco Naturale Regionale del Fiume Sile, che tutela le peculiarità ambientali del corso d'acqua lungo undici comuni tra le province di Padova, Treviso e Venezia, per una superficie di oltre quattromila ettari: Silea ne fa parte a pieno titolo ed è uno dei punti di accesso più comodi per chi vuole esplorarlo a piedi o in bicicletta.
Come arrivare
Silea dista pochi minuti in auto dal centro di Treviso ed è comodamente collegata a Venezia, circa venticinque chilometri a sud, lungo la strada che segue il corso del Sile: una posizione strategica per chi vuole visitare entrambe le città restando in un contesto più tranquillo.
Esperienze da non perdere
- Percorrere a piedi o in bicicletta la restera lungo il Sile
- Ammirare l'ex Mulino Mandelli, esempio di archeologia industriale
- Scoprire le ville venete di Sant'Elena, Cendon e Lughignano
- Esplorare il Parco Naturale Regionale del Fiume Sile
- Fare tappa a Silea tra un'escursione a Treviso e una a Venezia
Da vedere
Da vedere a Silea
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