Selva di Progno
Selva di Progno è un comune di montagna nella Lessinia orientale, in provincia di Verona, disteso lungo la Val d'Illasi tra boschi...
Aggiornato il 12 luglio 2026
Il racconto
Selva di Progno, la sua storia
Giazza e gli ultimi Cimbri di Verona
La frazione di Giazza rappresenta il cuore culturale di Selva di Progno e uno dei luoghi più singolari di tutta la Lessinia. Qui si stabilirono, a partire dalla fine del Duecento, coloni di lingua germanica dedicati al disboscamento e alla produzione del carbone, dando origine alla comunità cimbra veronese. Ancora oggi Giazza è l'unico comune dell'area dove il cimbro, lingua con evidenti legami con il tedesco antico, viene parlato regolarmente, seppure ormai soprattutto dalle generazioni più anziane. Il Museo etnografico dei Cimbri, gestito dal Curatorium Cimbricum Veronense e ospitato nel Centro di Cultura Cimbra in via dei Boschi, racconta attraverso oggetti, documenti e ricostruzioni la storia, la lingua e la vita quotidiana di questa minoranza linguistica, offrendo ai visitatori un tassello di storia che non si trova altrove in provincia di Verona.
La Val d'Illasi e i paesaggi della Lessinia orientale
Il territorio comunale si sviluppa lungo l'alta Val d'Illasi, in un paesaggio tipico della Lessinia orientale fatto di boschi di faggio, praterie d'alta quota e pareti rocciose che digradano dai monti verso il fondovalle. È una zona meno frequentata rispetto alla Lessinia centrale, con una rete di sentieri che collega Selva di Progno e Giazza a rifugi e malghe, adatta a escursionisti che cercano tranquillità più che grandi flussi turistici. Il torrente Illasi, che dà il nome alla valle, scorre tra i due centri abitati, mentre le quote più alte del comune si spingono verso i contrafforti della Lessinia, aprendo panorami che spaziano dalla pianura veronese fino alle prealpi vicentine nelle giornate più limpide.
Malghe, alpeggi e vita di montagna
La tradizione zootecnica e casearia è ancora parte viva dell'economia di Selva di Progno, con diverse malghe che restano attive durante la stagione estiva per l'alpeggio del bestiame e la produzione di formaggi di montagna. Questo modello di economia rurale, tramandato da generazioni, si integra con un turismo escursionistico ancora contenuto, che permette di visitare le malghe, acquistare prodotti caseari locali e osservare da vicino un mestiere che in molte altre zone alpine si è ormai ridotto. La cucina locale, semplice e legata ai prodotti del bosco e dell'alpeggio, propone formaggi, salumi di montagna e piatti a base di funghi e castagne nei mesi autunnali, un'ulteriore ragione per fermarsi in queste valli.
Un comune ai margini, ma non per questo minore
Selva di Progno confina a est con la provincia di Vicenza, in una posizione defilata rispetto ai principali itinerari turistici della Lessinia, come l'altopiano dei Fiorentini o la zona di Bosco Chiesanuova. Questa marginalità geografica, se da un lato limita l'affluenza turistica, dall'altro ha contribuito a preservare intatte le tradizioni locali, a partire proprio dalla lingua cimbra di Giazza. Il comune si presta bene a un turismo lento e consapevole, capace di apprezzare un territorio che non punta su grandi attrazioni ma su un'identità culturale rara, quella dei Cimbri veronesi, unita a paesaggi montani genuini e poco antropizzati rispetto ad altre zone della Lessinia più conosciute.
Sentieri ed escursioni nella Lessinia orientale
La rete escursionistica che parte da Selva di Progno e Giazza collega il fondovalle ai contrafforti della Lessinia orientale, con percorsi segnalati che toccano boschi di faggio, radure d'alta quota e alcune delle malghe ancora in attività. Sono itinerari adatti soprattutto a camminatori con un minimo di allenamento, più che a passeggiate familiari, e permettono di apprezzare un ambiente montano ancora poco addomesticato dal turismo di massa. In inverno, quando le condizioni lo permettono, alcuni tratti si prestano anche a semplici escursioni con le ciaspole, mentre in autunno il foliage dei boschi di faggio regala uno dei paesaggi più suggestivi di tutta la Lessinia veronese.
Esperienze da non perdere
- Visitare il Museo etnografico dei Cimbri di Giazza
- Ascoltare le tracce ancora vive della lingua cimbra a Giazza
- Camminare tra i sentieri della Val d'Illasi verso malghe e rifugi
- Assaggiare formaggi di malga e prodotti del bosco locali
- Esplorare i boschi di faggio e i panorami dell'alta Lessinia orientale
Da vedere
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