Schiavon
Schiavon è un piccolo comune della pianura vicentina, disteso lungo la valle del fiume Brenta, in un territorio ancora fortemente...
Aggiornato il 12 luglio 2026
Il racconto
Schiavon, la sua storia
Schiavon e la pianura del Brenta
Schiavon sorge nella pianura vicentina, non lontano dal corso del fiume Brenta, in un territorio prevalentemente agricolo compreso tra Bassano del Grappa e Vicenza. Il comune comprende il capoluogo e la frazione di Longa di Schiavon, dove si trova il principale motivo di interesse storico-architettonico della zona. Il paesaggio è quello tipico della pianura veneta centrale: campi coltivati, corti rurali e una rete di piccole strade di campagna che collegano i nuclei abitati. Non è un territorio segnato da grandi flussi turistici, ma la presenza di un'importante villa veneta e la vicinanza al Brenta lo rendono una tappa interessante per chi vuole scoprire un lembo autentico di campagna vicentina, lontano dai circuiti più conosciuti.
Villa Chiericati, poi Villa Lambert
Nella frazione di Longa di Schiavon sorge l'edificio più significativo del comune: Villa Chiericati, conosciuta oggi come Villa Lambert. Le sue origini risalgono al Cinquecento, il secolo d'oro della villa veneta, ma l'aspetto attuale è in gran parte il risultato di un profondo intervento ottocentesco. Alla fine del XIX secolo, infatti, l'architetto Caregaro Negrin ridisegnò la facciata dell'edificio conferendole le forme tardo-neoclassiche che ancora oggi la caratterizzano, trasformando quella che era una villa cinquecentesca in una residenza dal gusto ottocentesco. È un esempio interessante di come molte dimore venete abbiano attraversato secoli di trasformazioni, stratificando epoche e stili diversi sotto un'unica facciata.
Il parco all'inglese di Jacopo Cabianca
Non meno importante del corpo architettonico è il vasto parco che circonda Villa Lambert, realizzato in stile all'inglese su progetto di Jacopo Cabianca. A differenza dei giardini formali all'italiana, il parco all'inglese punta su un andamento naturalistico, con alberature disposte in modo apparentemente spontaneo, radure e scorci pensati per accompagnare chi lo percorre in una successione di quinte verdi. Questo tipo di parco, molto in voga tra Otto e Novecento nelle residenze nobiliari venete, testimonia il gusto romantico che accompagnò la trasformazione ottocentesca della villa, e resta oggi un elemento di grande valore paesaggistico per l'intero territorio di Longa di Schiavon.
Dai Chiericati ai Lambert: un restauro novecentesco
Il nome con cui la villa è oggi conosciuta, Villa Lambert, deriva dalla famiglia che ne curò un importante restauro tra il 1965 e il 1970, riportando l'edificio e il parco a un buono stato di conservazione dopo decenni di uso e trasformazioni. Questo passaggio di proprietà e cura si inserisce in una storia comune a molte ville venete, spesso passate da famiglie nobiliari originarie a nuovi proprietari che, in epoca contemporanea, ne hanno garantito la sopravvivenza attraverso interventi di restauro mirati. La villa resta oggi un bene privato, ma il suo valore storico e architettonico ne fa uno dei riferimenti più citati quando si parla del patrimonio delle ville venete nella zona compresa tra Vicenza e Bassano del Grappa.
Un comune agricolo tra Brenta e pianura vicentina
Al di là della villa, Schiavon è un comune di dimensioni contenute, la cui economia resta legata all'agricoltura e alle piccole attività artigianali tipiche della pianura vicentina. Non ci sono grandi attrazioni turistiche oltre a Villa Lambert, e va detto onestamente: è un territorio da vivere con calma, più adatto a chi cerca un contatto diretto con la campagna che a chi cerca un'offerta turistica strutturata. La vicinanza al Brenta e ai percorsi ciclabili della pianura veneta lo rende comunque una tappa gradevole per chi si muove tra Vicenza e Bassano del Grappa, magari nell'ambito di un itinerario più ampio dedicato alle ville venete della zona.
Esperienze da non perdere
- Ammirare la facciata tardo-neoclassica di Villa Chiericati Lambert a Longa di Schiavon
- Passeggiare nel parco all'inglese progettato da Jacopo Cabianca
- Scoprire la storia del restauro novecentesco curato dalla famiglia Lambert
- Percorrere le strade di campagna lungo il fiume Brenta
- Combinare la visita con l'itinerario delle ville venete tra Vicenza e Bassano
Da vedere