Sanguinetto
Sanguinetto si trova nella Bassa Veronese, la pianura agricola che si estende a sud di Verona verso il confine con le province di...
Aggiornato il 12 luglio 2026 · Fonti: https://www.comune.sanguinetto.vr.it/vivere-il-comune/territorio/la-storia/ · https://www.mondimedievali.it/castelli/sanguinetto-castello-scaligero/ · https://www.tuttitalia.it/veneto/94-sanguinetto/
Il racconto
Sanguinetto, la sua storia
La Bassa Veronese agricola
Il comune si estende in un territorio pianeggiante di poco più di tredici chilometri quadrati nella Bassa Veronese, un'area a prevalente vocazione agricola situata tra Verona e il confine con le province di Mantova e Rovigo. Con circa quattromila abitanti, Sanguinetto conserva l'assetto tipico dei paesi di pianura, con il nucleo storico raccolto attorno al castello e la campagna coltivata che si estende tutt'intorno.
Il Castello Scaligero
Il castello fu edificato attorno al 1375 per volontà della signoria scaligera e compare per la prima volta in un documento del 1377, con cui Antonio e Bartolomeo della Scala donarono il possesso del castello e delle terre di Sanguinetto al condottiero Jacopo dal Verme. Passato successivamente a Gentile della Lionessa, il maniero fu diviso tra le sue tre figlie, sposate a esponenti delle famiglie Lion di Padova, Venier di Venezia e Martinengo di Brescia, che ne mantennero la proprietà fino al Settecento.
Dall'incendio del Cinquecento a sede municipale
Il 15 novembre 1509 il castello fu occupato e in seguito incendiato dalle truppe della Lega di Cambrai, l'alleanza militare che in quegli anni si scontrò con la Repubblica di Venezia sul territorio veneto. Persa la funzione difensiva, l'edificio fu trasformato in residenza e rimase diviso tra numerosi proprietari fino alla fine dell'Ottocento, quando il Comune di Sanguinetto ne acquisì gran parte, destinandolo a sede dell'amministrazione municipale, ruolo che conserva ancora oggi.
L'artigianato del mobile
Accanto all'agricoltura, Sanguinetto ha sviluppato nel corso del Novecento una solida tradizione artigianale nella produzione di mobili, con diverse aziende del settore ancora oggi attive sul territorio, alcune specializzate in arredi classici realizzati a mano e altre orientate al design contemporaneo. Questa vocazione manifatturiera, meno visibile ai visitatori occasionali rispetto al castello, rappresenta comunque una parte importante dell'identità economica del paese.
Esperienze da non perdere
- Visitare il Castello Scaligero, oggi sede del municipio
- Passeggiare nel centro storico raccolto attorno al maniero trecentesco
- Scoprire le botteghe artigiane di mobili che caratterizzano il paese
- Percorrere la campagna della Bassa Veronese tra Sanguinetto e i comuni vicini
- Esplorare il territorio agricolo verso il confine con le province di Mantova e Rovigo