Sandrigo
Sandrigo si trova nella pianura vicentina, pochi chilometri a nord del capoluogo, ed è conosciuta in tutta Italia come la capitale...
Aggiornato il 11 luglio 2026
Il racconto
Sandrigo, la sua storia
Storia e origini
Sandrigo è un comune di antica vocazione agricola della pianura vicentina, il cui sviluppo storico è legato alle famiglie nobili che vi costruirono le proprie residenze di campagna a partire dal Cinquecento. È in questo periodo che sorge Villa Sesso, unica villa di scuola palladiana del paese, mentre altre otto ville venete di epoche successive punteggiano il territorio comunale. La svolta identitaria più recente risale però al 1987, quando un gruppo di appassionati guidato dall'avvocato Michele Benetazzo fondò la Confraternita del Bacalà alla Vicentina, dando a Sandrigo un ruolo di riferimento nazionale per questo piatto della tradizione veneta.
Cosa vedere
Tra gli edifici storici spicca Villa Sesso, detta anche Villa Sesso Schiavo, dimora cinquecentesca di scuola palladiana ben conservata, che ha fatto anche da scenografia a produzioni televisive di ambito rurale. Il territorio comunale conta in totale nove ville venete, alcune visitabili su appuntamento, testimonianza di un paesaggio agricolo un tempo organizzato attorno alle grandi proprietà terriere. Nel centro del paese, la sede della Confraternita del Bacalà custodisce documenti, immagini e cimeli legati alla storia del piatto e alla nascita dell'associazione.
Natura e dintorni
Il paesaggio attorno a Sandrigo è quello tipico della pianura vicentina centrale, fatto di campi coltivati, filari e piccoli corsi d'acqua che alimentano l'agricoltura locale. Non distante scorrono i corsi che scendono dalle colline pedemontane verso il Bacchiglione, e la posizione pianeggiante rende il territorio adatto a passeggiate e percorsi in bicicletta tra le frazioni del comune, in un contesto rurale ancora ben conservato nonostante la vicinanza a Vicenza e ai principali assi produttivi della provincia.
Enogastronomia e prodotti tipici
Il baccalà alla vicentina è il protagonista assoluto della tavola di Sandrigo: preparato con stoccafisso essiccato, latte, olio, formaggio grana e acciughe, cotto lentamente per ore, viene servito tradizionalmente con la polenta. La Confraternita ne custodisce la ricetta ufficiale e certifica i ristoranti che si impegnano a proporlo tutto l'anno secondo i canoni tradizionali. Accanto a questo piatto simbolo, la cucina locale offre i prodotti tipici della pianura vicentina, dai formaggi ai salumi, in un'offerta gastronomica semplice ma coerente con l'identità agricola del territorio.
Eventi e tradizioni
L'appuntamento più importante dell'anno è la Festa del Baccalà, che si tiene l'ultimo sabato e l'ultima domenica di settembre nelle piazze del paese: un evento che unisce degustazioni, spettacoli e la tradizionale nomina di nuovi cavalieri della Confraternita, con la preparazione di circa quindicimila porzioni di baccalà servite ai visitatori. La manifestazione, ormai storica, ha contribuito a rendere Sandrigo un punto di riferimento gastronomico riconosciuto ben oltre i confini regionali, capace di attrarre ogni anno migliaia di persone.
Esperienze da non perdere
- Assaggiare il baccalà alla vicentina in uno dei ristoranti certificati dalla Confraternita
- Partecipare alla Festa del Baccalà l'ultimo weekend di settembre
- Visitare Villa Sesso, unica villa palladiana del paese
- Scoprire le altre ville venete del territorio comunale, su appuntamento
- Fare una passeggiata o un giro in bicicletta tra le frazioni della campagna vicentina
Da vedere
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