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Salgareda

Salgareda è un comune della Marca Trevigiana, disteso sulla riva destra del fiume Piave, tra Treviso e la laguna veneziana

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Salgareda è un comune della Marca Trevigiana, disteso sulla riva destra del fiume Piave, tra Treviso e la laguna veneziana. Il nome deriva dal termine dialettale 'salghér', il salice, pianta un tempo diffusissima lungo gli argini e i fossati di questa zona di pianura fluviale. Le origini del territorio risalgono al Neolitico, come testimoniano i ritrovamenti litici nella zona di Campodipietra, mentre il comune moderno nacque agli inizi dell'Ottocento dall'unione di Salgareda con gli antichi comuni di Campo di Pietra e Campobernardo. Il Piave resta l'elemento identitario del paese, con i suoi argini, i boschi ripariali e le campagne coltivate che si affacciano su un fiume carico di storia, tra agricoltura e memoria della Grande Guerra. Salgareda è un comune agricolo e tranquillo, apprezzato da chi cerca la campagna trevigiana lungo il Piave lontano dai centri più turistici.

Aggiornato il 12 luglio 2026

Salgareda 30°
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Attività

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Il racconto

Salgareda, la sua storia

Dalle origini neolitiche ai Romani

Le prime tracce di frequentazione umana nel territorio di Salgareda risalgono al Neolitico, tra il 2000 e il 1000 avanti Cristo, come dimostrano i numerosi manufatti litici rinvenuti nella zona di Campodipietra, il cui stesso nome richiama la presenza di pietre lavorate. In epoca successiva, tra I secolo avanti Cristo e i primi secoli dopo Cristo, l'area fu progressivamente romanizzata, inserendosi nel sistema di centuriazione agraria che ha lasciato tracce ancora leggibili nella maglia dei campi della bassa pianura trevigiana. Questa lunga continuità insediativa fa di Salgareda un territorio dalla storia più antica di quanto la sua attuale dimensione rurale lasci immaginare.

La nascita del comune moderno

Il comune di Salgareda nella sua configurazione attuale nacque tra il 1806 e il 1814, in epoca napoleonica, dalla fusione di Salgareda con gli antichi comuni di Campo di Pietra e Campobernardo, secondo un processo di accorpamento amministrativo che interessò molte piccole realtà rurali della pianura veneta in quegli anni. Questa origine composita spiega la presenza, all'interno del territorio comunale, di più nuclei abitati distinti, ciascuno con una propria storia parrocchiale e comunitaria, oggi riuniti sotto un'unica amministrazione ma ancora riconoscibili nel tessuto del paese.

Il fiume Piave e il suo paesaggio

Il Piave attraversa il territorio di Salgareda disegnando anse ampie e lasciando lungo le sponde boschi ripariali, isolotti ghiaiosi e argini erbosi che oggi sono percorsi da sentieri e piste ciclabili. Il fiume, che nella tratta più a monte è celebre per il suo ruolo nella Prima guerra mondiale, qui scorre già più placido, in un paesaggio agricolo dove i campi coltivati arrivano quasi a lambire l'acqua. Le golene, aree periodicamente allagabili tra gli argini maestri e il corso attivo del fiume, ospitano un ecosistema fluviale ancora ricco, rifugio per uccelli e altra fauna selvatica.

Agricoltura e radicchio rosso di Treviso

L'agricoltura resta l'attività portante dell'economia di Salgareda, con campi coltivati a cereali, foraggi e ortaggi che occupano gran parte della pianura comunale. Il territorio rientra nell'ampia area di produzione tutelata dall'Indicazione Geografica Protetta del radicchio rosso di Treviso, coltura simbolo dell'autunno e dell'inverno trevigiano, diffusa in diversi comuni della zona tra Treviso, Padova e Venezia. Accanto al radicchio, aziende agricole locali coltivano anche mais, soia e foraggi per l'allevamento, mantenendo vivo un tessuto rurale che si estende lungo le due sponde del Piave.

Vita locale ed economia

Salgareda conserva una vocazione prevalentemente agricola e residenziale, con una popolazione che in parte lavora nei campi e nelle aziende agricole locali e in parte si sposta verso Treviso e i centri industriali della Marca. Non è un comune turistico nel senso tradizionale, ma la sua posizione lungo il Piave, in un contesto di pianura rurale ben conservata, lo rende apprezzato da chi cerca un turismo lento fatto di camminate, biciclette e soste nelle trattorie di paese, lontano dai flussi delle città d'arte vicine.

Come arrivare e dintorni

Salgareda si trova a breve distanza da Treviso e da Oderzo, facilmente raggiungibile tramite le strade provinciali che seguono il corso del Piave. La posizione la rende una tappa naturale per chi percorre in bicicletta gli itinerari lungo il fiume, che collegano la pianura trevigiana alla costa veneziana. Nei dintorni si trovano altri comuni rivieraschi del Piave, oltre alle città d'arte di Treviso e Oderzo, entrambe raggiungibili in breve tempo per chi desidera arricchire il proprio soggiorno con un itinerario più ampio nella Marca Trevigiana.

Esperienze da non perdere

  • Percorrere in bicicletta gli argini del Piave tra boschi ripariali e campagne coltivate
  • Scoprire la storia dei ritrovamenti neolitici della zona di Campodipietra
  • Assaggiare il radicchio rosso di Treviso e i prodotti dell'agricoltura locale
  • Osservare la fauna fluviale nelle golene del Piave
  • Usare Salgareda come tappa lungo un itinerario ciclabile tra Treviso e la costa veneziana

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