Rubano
Rubano si trova nella cintura ovest di Padova, a poco più di sette chilometri dal centro storico della città del Santo
Aggiornato il 11 luglio 2026
Il racconto
Rubano, la sua storia
Storia e origini
Il nome Rubano deriva probabilmente dal prediale latino Rubianus, il fondo di un certo Rubius, forse un legionario romano cui vennero assegnate terre nella zona in epoca antica. Non esistono tuttavia fonti storiche certe su quel periodo, solo pochi resti archeologici di abitazioni rurali riferibili al I-II secolo dopo Cristo. Le prime notizie documentate sul territorio risalgono al Medioevo: il toponimo Sarmeola compare in un atto del 1026, Rubano nel 1073, Villaguattera nel 1191 e Bosco verso la fine del Duecento. Da allora il comune si è sviluppato lentamente come nucleo agricolo satellite di Padova, fino alla forte espansione residenziale e commerciale della seconda metà del Novecento.
Cosa vedere
Il monumento più significativo è la Casa del Petrarca, edificio duecentesco che fu residenza del poeta e della sua famiglia, rimaneggiato nel Cinquecento con l'aspetto rinascimentale ancora visibile oggi; è gestita dal Comune e aperta al pubblico. Nel centro storico si trova anche la vecchia chiesa di Rubano, risalente alla fine del XIII secolo e oggi sconsacrata: è probabilmente l'edificio più antico del territorio sopravvissuto in forma riconoscibile, ora sede dell'Auditorium comunale. Sono luoghi minori, che si visitano in poche ore, ma restituiscono uno spaccato genuino della storia locale al di là dell'espansione urbana recente.
Natura e vita locale
Il Parco Etnografico, che si sviluppa attorno a un lago di oltre dieci ettari, è il luogo più amato dagli abitanti per una passeggiata o un momento all'aperto. Al suo interno si trovano una fattoria didattica, un casone veneto ricostruito e un piccolo museo etnografico che espone il mobilio tipico della civiltà contadina locale. È un parco pensato per le famiglie, con percorsi accessibili e un buon equilibrio tra verde e acqua, e rappresenta il contrappunto naturale a un comune altrimenti fortemente urbanizzato.
Vita economica e vicinanza a Padova
Rubano è oggi conosciuta soprattutto per la sua vocazione commerciale: lungo gli assi che collegano il comune a Padova si sono insediati negli anni centri di distribuzione e attività di vicinato che ne fanno un polo di riferimento per lo shopping dell'area occidentale padovana. La vicinanza alla città, raggiungibile in pochi minuti, permette a chi soggiorna qui di godere di un contesto residenziale tranquillo e allo stesso tempo di accedere facilmente al centro storico di Padova, patrimonio Unesco, e ai suoi affreschi, alle sue piazze e alla Basilica del Santo.
Come arrivare
Rubano si raggiunge facilmente in auto dalla tangenziale ovest di Padova o dall'autostrada A4, uscita Padova Ovest; il centro cittadino dista pochi chilometri sia in auto sia con i collegamenti di trasporto pubblico locale. Non essendo servita da una propria stazione ferroviaria, la soluzione più pratica resta l'auto o i bus urbani che collegano il comune al capoluogo.
Esperienze da non perdere
- Visitare la Casa del Petrarca e scoprire il legame del poeta con questi luoghi
- Passeggiare nel Parco Etnografico attorno al lago e visitare il casone veneto ricostruito
- Fare una tappa alla fattoria didattica con i bambini
- Scoprire la vecchia chiesa duecentesca, oggi Auditorium comunale
- Dedicare una mezza giornata allo shopping nei centri commerciali della zona
- Usare Rubano come base tranquilla per visitare Padova in pochi minuti
Da vedere
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