Roverè Veronese
Roverè Veronese è un comune della Lessinia, l'altopiano prealpino a nord di Verona, disteso tra boschi di faggio, malghe d'alta qu...
Aggiornato il 12 luglio 2026
Il racconto
Roverè Veronese, la sua storia
Un comune diffuso sull'altopiano della Lessinia
Roverè Veronese si estende sull'altopiano della Lessinia, a nord di Verona, tra i circa 900 e i 1200 metri di quota, con un territorio comunale diffuso tra il capoluogo e diverse contrade e frazioni sparse tra boschi e radure. Il nome stesso richiama i boschi di rovere che un tempo caratterizzavano più diffusamente questi versanti, oggi in gran parte sostituiti da faggete, tipiche della fascia altimetrica prealpina. È un comune di montagna a tutti gli effetti, con inverni freddi e nevosi ed estati fresche, che vive ancora oggi in stretto rapporto con i ritmi stagionali dell'alpeggio.
Le malghe e la tradizione del Monte Veronese
L'allevamento bovino e la produzione casearia sono da secoli l'attività economica portante di Roverè Veronese, come di gran parte della Lessinia. Numerose malghe punteggiano il territorio comunale, alcune ancora attive con la lavorazione del latte in loco, dove si produce il Monte Veronese, formaggio a Denominazione di Origine Protetta che prende il nome proprio da questi monti. Visitare una malga durante la stagione dell'alpeggio significa osservare da vicino un ciclo produttivo antico, fatto di pascoli in quota, mungitura e caseificazione artigianale, e portare a casa un assaggio autentico del territorio.
La Valle di Squaranto
Il confine meridionale del comune è segnato dalla Valle di Squaranto, una delle vallate che solcano il versante lessinico verso la Val d'Adige e la città di Verona, caratterizzata da pareti rocciose, piccoli borghi rurali e un torrente che nei secoli ha scavato il suo corso nella roccia calcarea. La valle offre percorsi escursionistici di media difficoltà, adatti a chi vuole scoprire un angolo meno battuto della Lessinia, lontano dagli itinerari più frequentati dell'altopiano centrale, tra boschi, terrazzamenti abbandonati e testimonianze di un'antica economia di montagna.
Boschi, sentieri e mountain bike
Il territorio di Roverè Veronese è attraversato da una fitta rete di sentieri CAI e piste forestali che collegano il capoluogo alle contrade circostanti e alle malghe d'alta quota, particolarmente frequentati da escursionisti e appassionati di mountain bike nella bella stagione. I boschi di faggio, che in autunno regalano una tavolozza di colori dal giallo al rosso intenso, alternano radure aperte a tratti più fitti, offrendo percorsi vari per difficoltà e panorami, dalle passeggiate familiari alle escursioni più impegnative verso le quote maggiori della Lessinia.
Vita di montagna tra passato e presente
Come molti comuni della Lessinia, anche Roverè Veronese ha vissuto nel Novecento un progressivo spopolamento verso la città, che ha lasciato alcune contrade semiabbandonate e altre ancora vive grazie a un turismo di prossimità legato alla seconda casa e alle attività agricole. Le architetture rurali in pietra a vista, i muretti a secco e le antiche contrade raccontano un modello di vita di montagna che qui, pur ridimensionato, non si è mai del tutto interrotto, offrendo a chi visita Roverè uno sguardo autentico sulla Lessinia meno turistica.
Esperienze da non perdere
- Visitare una malga attiva e degustare il Monte Veronese DOP
- Camminare o pedalare tra i boschi di faggio e le contrade dell'altopiano
- Esplorare la Valle di Squaranto tra pareti rocciose e antichi borghi rurali
- Ammirare i colori autunnali dei boschi della Lessinia
- Scoprire l'architettura rurale in pietra delle contrade meno note
Da vedere
Da vedere a Roverè Veronese
Percorsi · Trovido Route
Percorsi in Roverè Veronese
Lavori · JobFlow