Polesella
Polesella è un comune del Polesine affacciato sul fiume Po, a pochi chilometri da Rovigo, in un territorio segnato dal grande fium...
Aggiornato il 12 luglio 2026
Il racconto
Polesella, la sua storia
Un paese di frontiera sul grande fiume
Polesella sorge lungo il corso del Po, nel cuore del Polesine, in un punto che per secoli ha segnato il confine tra i domini estensi di Ferrara e la Repubblica di Venezia. Già nel 1482, durante la guerra del Sale, uno scontro sul Po presso Polesella si concluse con una vittoria veneziana che assegnò il paese e l'intero territorio di Rovigo alla Serenissima. Questa posizione di cerniera tra due potenze ha lasciato un'impronta profonda sull'identità del comune, ancora oggi legato al fiume per economia, paesaggio e memoria storica.
La battaglia di Polesella del 1509
La notte tra il 21 e il 22 dicembre 1509, durante la guerra della Lega di Cambrai, l'artiglieria ferrarese si posizionò in silenzio dietro le difese sull'argine, attendendo che la piena del fiume sollevasse gli scafi della flotta veneziana all'altezza di tiro. All'alba i primi colpi di cannone colsero di sorpresa i Veneziani, provocando una sconfitta quasi totale della flotta della Serenissima. La battaglia segnò una svolta nella storia militare: dopo Polesella, le flotte fluviali non furono più impiegate come strumento bellico lungo il Po e i grandi fiumi del Nord Italia, chiudendo di fatto un'epoca della guerra fluviale.
Villa Morosini, la residenza di un doge
Nella campagna a est di Polesella, affacciata sull'argine sinistro del Po, sorge Villa Morosini, o Ca' Morosini, fatta costruire da Pietro Morosini a metà del Cinquecento su terreni acquistati dalla famiglia ferrarese dei Graziadei. Gli studiosi attribuiscono il progetto originario all'architetto Vincenzo Scamozzi. Nella seconda metà del Seicento la villa fu abitata da Francesco Morosini, doge di Venezia dal 1688 al 1694, che nel 1690 fece allestire una cappella in una delle torri angolari per celebrare la vittoria contro i Turchi. Un tempo una scenografica scalinata scendeva dal piano nobile direttamente sull'argine del fiume, oggi non più visibile a causa del successivo innalzamento delle arginature.
Villa Selmi e le altre dimore storiche
Accanto a Villa Morosini, Polesella conserva altre testimonianze dell'edilizia nobiliare legata al Po, come Villa Selmi, oggi nota anche come Villa Rondina o 'il Palazzone', ristrutturata dalla famiglia Selmi che ne divenne proprietaria nel 1814. Queste dimore, insieme a corti rurali e piccole chiese di campagna, compongono un patrimonio diffuso che racconta l'attrattiva che le sponde del Po esercitarono per secoli sull'aristocrazia veneziana, in cerca di terreni fertili e di un rapporto scenografico con il grande fiume.
Vivere il Po oggi
Oggi Polesella è un comune tranquillo del Polesine, con un'economia legata all'agricoltura di pianura e ai servizi per i paesi vicini. Il vero valore aggiunto per chi visita il territorio è il rapporto con il fiume: gli argini del Po, percorribili a piedi e in bicicletta, fanno parte di itinerari cicloturistici più ampi che collegano Rovigo, il Delta del Po e i comuni rivieraschi. È un modo per scoprire un paesaggio fluviale spesso ignorato dai grandi flussi turistici, ma denso di storia e di identità locale.
Esperienze da non perdere
- Ripercorrere la storia della battaglia navale di Polesella del 1509
- Ammirare Villa Morosini, residenza del doge Francesco Morosini
- Scoprire Villa Selmi e le corti rurali storiche del territorio
- Pedalare lungo gli argini del Po tra Polesella e Rovigo
- Esplorare in bicicletta le rotte verso il Delta del Po
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