Pieve di Soligo
Pieve di Soligo sorge lungo l'omonimo torrente, quasi al centro dell'area collinare compresa tra Conegliano e Valdobbiadene, ricon...
Aggiornato il 11 luglio 2026
Il racconto
Pieve di Soligo, la sua storia
Storia e origini
Il nome del comune deriva dall'antica pieve, la chiesa matrice da cui dipendevano le comunità religiose dei paesi vicini, sorta lungo il corso del torrente Soligo in una posizione strategica per i commerci e gli scambi tra le colline circostanti. Nei secoli Pieve di Soligo ha consolidato il proprio ruolo di centro di mercato e di servizi per un'area più ampia di quella del solo comune, funzione che mantiene ancora oggi rispetto ai paesi collinari che la circondano.
Andrea Zanzotto e la vita culturale
Andrea Zanzotto nacque a Pieve di Soligo nel 1921 e vi trascorse gran parte della sua vita, fino alla morte nel 2011. La sua poesia è profondamente intrisa del paesaggio di queste colline, del torrente Soligo, dei dialetti e delle stagioni agricole, ed è oggi considerata tra le voci più importanti della letteratura italiana del secondo Novecento. Il legame tra il poeta e il suo paese resta vivo attraverso iniziative culturali, luoghi a lui dedicati e un'attenzione diffusa che rende Pieve di Soligo una tappa di interesse anche per chi si occupa di letteratura, oltre che di vino.
Le colline del Prosecco UNESCO
Pieve di Soligo si trova all'interno dell'area riconosciuta nel 2019 Patrimonio UNESCO come Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, un paesaggio unico modellato da secoli di viticoltura su versanti ripidi, i cosiddetti ciglioni. Dal territorio comunale partono percorsi panoramici e strade del vino che permettono di attraversare a piedi o in bicicletta questo paesaggio riconosciuto a livello internazionale, tra filari, boschetti e piccoli borghi.
Enogastronomia
Il Prosecco Superiore DOCG è il prodotto simbolo del territorio, coltivato e vinificato da numerose aziende, molte delle quali familiari, che aprono le proprie cantine per degustazioni e visite. Nella frazione di Solighetto nacque inoltre il soprano Toti Dal Monte, figura che testimonia come queste colline abbiano saputo esprimere talenti anche al di fuori dell'ambito enologico. La cucina locale, fatta di piatti semplici della tradizione contadina trevigiana, accompagna naturalmente la degustazione del vino.
Vita locale ed economia
La viticoltura è il motore economico principale di Pieve di Soligo, affiancata da un tessuto commerciale e di servizi più sviluppato rispetto ai piccoli paesi vicini, grazie al ruolo storico di centro di riferimento della zona. Il paese vive un equilibrio tra la quotidianità dei residenti e un turismo enogastronomico e culturale crescente, che si concentra soprattutto nei mesi primaverili ed estivi lungo le strade del vino.
Esperienze da non perdere
- Passeggiare lungo il torrente Soligo nel centro del paese
- Degustare Prosecco Superiore DOCG in una cantina locale
- Percorrere un tratto panoramico delle colline UNESCO in bicicletta
- Visitare i luoghi legati alla memoria di Andrea Zanzotto
- Fare tappa nella frazione di Solighetto, paese natale di Toti Dal Monte
- Esplorare il mercato e il centro storico di Pieve di Soligo
Da vedere
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