STAG
https://trovido.com

Nanto

Nanto è un comune dei Colli Berici, a sud di Vicenza, conosciuto soprattutto per la pietra che porta il suo nome: la pietra di Nan...

34attività
Nanto è un comune dei Colli Berici, a sud di Vicenza, conosciuto soprattutto per la pietra che porta il suo nome: la pietra di Nanto, calcare tenero dalla tipica colorazione giallo-ocra, estratta fin dall'antichità e studiata a fondo da Andrea Palladio nel Cinquecento, che la impiegò per basi, capitelli, architravi e scale delle sue architetture. Le cave, ancora attive tra Nanto e la vicina Grancona, hanno modellato il paesaggio collinare in gallerie e cunicoli sotterranei, mentre in superficie il territorio custodisce vigneti, boschi e piccole grotte carsiche tipiche dei Berici. È un comune agricolo e artigiano insieme, dove la tradizione della lavorazione della pietra convive con la produzione di vino sui pendii collinari, senza un centro storico monumentale ma con un'identità territoriale forte e riconoscibile, legata a doppio filo alla materia stessa da cui è nato il paese e alla mano dei tagliapietre che ancora oggi ne tramandano il mestiere.

Aggiornato il 12 luglio 2026

Nanto 31°
Sab 32° 20°
Dom 34° 21°
Lun 35° 22°
Mar 36° 23°

Attività

Attività a Nanto

Vedi tutte (34)

Il racconto

Nanto, la sua storia

Un comune nato dalla pietra dei Colli Berici

Nanto sorge sul versante meridionale dei Colli Berici, l'area collinare a sud di Vicenza modellata da antichi fondali marini che nei millenni hanno lasciato in eredità formazioni calcaree ricche di fossili e di banchi di pietra tenera. Il territorio comunale, condiviso in parte con la vicina Grancona per quanto riguarda l'estrazione, ha costruito attorno a questa risorsa naturale non solo la propria economia ma anche il proprio paesaggio, punteggiato da cave a cielo aperto e da ingressi di gallerie sotterranee scavate nel corso dei secoli. Il piccolo centro abitato, raccolto attorno alla parrocchiale, conserva un impianto semplice tipico dei borghi collinari veneti, con le case sparse tra i vigneti che risalgono i primi pendii dei Berici.

La pietra di Nanto e il legame con Palladio

La pietra di Nanto è un calcare tenero, di colore dal giallo sabbia all'ocra, noto e utilizzato fin dall'antichità per la sua facilità di lavorazione e per la bellezza del colore. Fu Andrea Palladio, nel Cinquecento, a diventarne profondo conoscitore, studiandola e impiegandola nelle sue architetture per basi, capitelli, architravi, fregi e scalinate: un legame che rende Nanto parte integrante, seppur meno celebrata, della storia dell'architettura palladiana e del più ampio itinerario della pietra di Vicenza che attraversa i Colli Berici.

Cave, gallerie e tradizione artigiana

L'estrazione della pietra a Nanto è proseguita per secoli, dando vita a un sistema di cave a cielo aperto e di gallerie sotterranee che ancora oggi caratterizzano il sottosuolo del territorio comunale. Alcune aziende storiche mantengono viva la lavorazione della pietra, tramandando competenze artigiane che uniscono taglio, scultura e restauro, e che riforniscono ancora oggi cantieri edili e progetti di restauro in tutto il Veneto. È un patrimonio di sapere tecnico più che un'attrazione turistica in senso stretto, ma rappresenta l'anima produttiva più autentica del paese.

Grotte carsiche e paesaggio dei Berici

Oltre alle cave di pietra, il territorio di Nanto conserva piccole grotte carsiche naturali, tipiche della geologia calcarea dei Colli Berici, formatesi per erosione delle acque nel corso di millenni. Il paesaggio collinare circostante, coperto da boschi cedui e da coltivazioni terrazzate, offre punti di osservazione tranquilli sulla campagna vicentina, in un contesto naturalistico ancora poco battuto rispetto ad altre aree dei Berici più conosciute, come i dintorni di Lonigo o di Barbarano Vicentino. Camminare tra questi rilievi significa scoprire un paesaggio carsico in miniatura, dove doline, affioramenti rocciosi e piccole cavità si alternano senza soluzione di continuità ai filari coltivati.

Vigne e vino sui pendii collinari

Accanto alla pietra, Nanto condivide con i Colli Berici anche la vocazione vitivinicola, con vigneti che occupano i pendii meglio esposti del territorio comunale e concorrono alla denominazione Colli Berici DOC. La produzione, in gran parte a conduzione familiare, affianca varietà autoctone e internazionali, e alcune cantine locali offrono la possibilità di degustazioni dirette, permettendo di completare la visita a Nanto con un assaggio concreto del territorio, tra pietra e vite. Il suolo calcareo, lo stesso da cui viene estratta la pietra, conferisce ai vini locali caratteristiche minerali che molti produttori considerano una firma distintiva dei Berici meridionali.

Esperienze da non perdere

  • Scoprire le cave di pietra di Nanto e il loro legame con Andrea Palladio
  • Esplorare le gallerie e i cunicoli sotterranei scavati nella pietra tenera
  • Visitare le piccole grotte carsiche dei Colli Berici
  • Passeggiare tra vigneti e boschi cedui sui pendii collinari
  • Degustare i vini della denominazione Colli Berici in una cantina locale

Percorsi · Trovido Route

Percorsi in Nanto

Scopri tutti i percorsi su Trovido Route

Lavori · JobFlow

Lavori a Nanto

Tutti gli annunci su JobFlow