Montebelluna
Montebelluna è una città della provincia di Treviso, alle porte delle Prealpi trevigiane, nota in tutto il mondo come la capitale...
Aggiornato il 12 luglio 2026 · Fonti: Conoscenza redazionale verificata: distretto industriale sportsystem di Montebelluna; Museo di Storia Naturale e Archeologia di Montebelluna (necropoli paleoveneta); Mercato Vecchio e Santuario di Santa Maria in Colle; Montello (Grande Guerra, gallerie); colline del Prosecco (UNESCO); fiume Piave.
Il racconto
Montebelluna, la sua storia
La capitale dello sportsystem
Montebelluna è universalmente riconosciuta come la capitale mondiale dello "sportsystem", il distretto industriale che dalla fine dell'Ottocento ha rivoluzionato la produzione calzaturiera sportiva. Qui sono nati marchi che hanno fatto la storia dello sci e delle calzature tecniche, grazie all'intuizione degli artigiani locali che seppero trasformare la tradizionale lavorazione dello scarpone da montagna in un'industria innovativa e globale. Il distretto comprende oggi centinaia di aziende specializzate in calzature sportive, scarponi da sci, abbigliamento tecnico e componentistica, che continuano a esportare in tutto il mondo il know-how montebellunese. Questa vocazione industriale convive con un forte legame identitario: la città celebra la propria storia produttiva attraverso eventi, mostre e un patrimonio di competenze artigianali tramandato di generazione in generazione, che rende Montebelluna un caso unico nel panorama manifatturiero italiano.
Il Museo di Storia Naturale e Archeologia
Il Museo di Storia Naturale e Archeologia di Montebelluna custodisce un patrimonio prezioso che racconta la lunga storia del territorio, dalle origini geologiche fino all'età del Ferro. La sezione archeologica raccoglie i reperti emersi dagli scavi della necropoli paleoveneta locale, con corredi funerari, vasellame e oggetti in bronzo che testimoniano la presenza di comunità stanziate su queste terre già molti secoli prima dell'arrivo dei Romani. Accanto alla sezione archeologica, il percorso naturalistico illustra la geologia, la flora e la fauna dell'area montebellunese, offrendo una lettura completa del paesaggio tra Prealpi, Montello e pianura. Il museo rappresenta una tappa fondamentale per comprendere le radici della città, spesso associata solo alla sua vocazione industriale, ma in realtà erede di una storia antichissima scritta nella pietra e nel bronzo.
Il Mercato Vecchio e il Santuario in Colle
Il cuore antico di Montebelluna si trova sul colle del Mercato Vecchio, il nucleo originario attorno a cui la città si è sviluppata nei secoli. Da questa altura, un tempo sede del castello e del mercato cittadino, lo sguardo spazia sulla pianura trevigiana e sulle prime propaggini prealpine. Sulla sommità del colle sorge il Santuario di Santa Maria in Colle, luogo di culto e di devozione popolare che custodisce opere d'arte e testimonianze della fede locale, meta di pellegrinaggi e momento di sosta per chi desidera godere di uno dei panorami più suggestivi della zona. La passeggiata che conduce al santuario, tra vicoli e scorci panoramici, permette di ripercorrere la stratificazione storica di Montebelluna, dalle origini medievali fino allo sviluppo urbano moderno, in un contrasto affascinante tra memoria e contemporaneità.
Il Montello e la Grande Guerra
A pochi chilometri dal centro cittadino si estende il Montello, un rilievo collinare interamente ricoperto da boschi che rappresenta uno dei paesaggi più caratteristici della zona. Durante la Prima Guerra Mondiale il Montello fu linea del fronte e teatro di duri combattimenti, in particolare nella fase successiva alla ritirata di Caporetto, quando divenne un baluardo difensivo lungo il Piave. Ancora oggi il colle conserva un ricco patrimonio di memoria bellica: gallerie scavate nella roccia, camminamenti, postazioni militari e cippi commemorativi che si incontrano lungo i sentieri escursionistici. Il Montello è oggi anche un'importante area naturalistica, percorsa da itinerari per il trekking e la mountain bike, dove la vegetazione ha ripreso il sopravvento sui segni del conflitto, offrendo ai visitatori un'esperienza che unisce natura, memoria storica e riflessione.
Tra Prosecco e Piave
Montebelluna gode di una posizione geografica privilegiata, incastonata tra due dei simboli più noti del territorio trevigiano: le colline del Prosecco e il fiume Piave. A pochi chilometri verso nord si estendono i vigneti che producono il celebre spumante, riconosciuti Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO per il loro straordinario paesaggio agricolo. Verso sud ed est scorre invece il Piave, fiume dal forte valore simbolico per la storia italiana, che con il suo corso ampio e mutevole ha segnato per secoli la vita e l'economia della zona. Questa collocazione fa di Montebelluna una base ideale per esplorare in ogni direzione un territorio ricco di contrasti: le colline vitate a nord, la pianura agricola a sud, il verde del Montello a est e le Prealpi che si intravedono all'orizzonte, in un mosaico di paesaggi che si può scoprire in bicicletta o lungo le strade panoramiche.
Sapori del territorio
La cucina di Montebelluna riflette l'incontro tra pianura, collina e montagna che caratterizza il suo territorio. Sulla tavola trovano spazio i piatti della tradizione contadina trevigiana, dai risotti stagionali alla polenta accompagnata da formaggi di malga, fino ai salumi e alle carni allevate nelle campagne circostanti. Non mancano i prodotti tipici legati alla vicina area del Prosecco, con vini e spumanti che accompagnano piatti a base di funghi e radicchio, altro simbolo dell'enogastronomia trevigiana. La zona del Montello offre inoltre miele, prodotti del sottobosco e formaggi che nascono dalla tradizione casearia locale. Ristoranti, osterie e agriturismi della zona propongono percorsi degustativi capaci di raccontare, attraverso i sapori, la storia agricola e industriale di un territorio che ha saputo mantenere viva la propria identità gastronomica nonostante lo sviluppo economico e urbano degli ultimi decenni.
Come visitarla
Montebelluna si trova in una posizione facilmente raggiungibile, a circa 30 chilometri da Treviso e non lontano da Venezia, ed è ben collegata dalla rete ferroviaria e stradale regionale. Il centro cittadino si presta a una visita a piedi, che permette di collegare in poco tempo il colle del Mercato Vecchio, il Santuario di Santa Maria in Colle e il Museo di Storia Naturale e Archeologia. Per chi desidera esplorare il Montello e le colline circostanti, la zona è attrezzata con sentieri escursionistici e percorsi ciclabili segnalati, adatti sia a chi cerca una passeggiata rilassante sia a chi preferisce itinerari più impegnativi in mountain bike. La città rappresenta inoltre un ottimo punto di partenza per escursioni verso le colline del Prosecco, il fiume Piave e i luoghi della memoria della Grande Guerra, rendendo Montebelluna una base versatile per un soggiorno alla scoperta del territorio trevigiano.
Esperienze da non perdere
- Passeggiare tra le vie del Mercato Vecchio e salire al Santuario di Santa Maria in Colle per il panorama sulla pianura trevigiana.
- Visitare il Museo di Storia Naturale e Archeologia e ammirare i reperti della necropoli paleoveneta.
- Esplorare le gallerie e i camminamenti della Grande Guerra sul Montello lungo i sentieri storici.
- Percorrere in bicicletta o a piedi i boschi del Montello, tra trincee, radure e punti panoramici.
- Scoprire i musei e le botteghe dello sportsystem legati alla storia della calzatura sportiva.
- Salire verso le colline del Prosecco per una degustazione tra i vigneti Patrimonio UNESCO.
- Passeggiare lungo le rive del Piave, il fiume sacro alla Patria, tra storia e natura.
- Assaporare la cucina locale tra polenta, formaggi di malga, radicchio e vini del territorio.
Da vedere
Da vedere a Montebelluna
Percorsi · Trovido Route
Percorsi in Montebelluna
Lavori · JobFlow