Foza
Foza è uno dei Sette Comuni dell'Altopiano di Asiago, in provincia di Vicenza, e viene tradizionalmente chiamata la regina dell'Al...
Aggiornato il 12 luglio 2026
Il racconto
Foza, la sua storia
La regina dell'Altopiano
Foza sorge sull'Altopiano dei Sette Comuni, a un'altitudine che le regala ampi panorami sulle valli circostanti e sulle vette prealpine. È uno dei Sette Comuni storici, insieme ad Asiago, Roana, Rotzo, Gallio, Lusiana ed Enego, e deve il proprio soprannome di regina dell'Altopiano alla posizione elevata e panoramica rispetto agli altri centri della federazione. Il paese conserva ancora oggi il fascino di un borgo di montagna, con case in pietra e legno raccolte intorno al centro.
Le origini cimbre
Le origini di Foza si legano alla migrazione di famiglie di lingua germanica provenienti in gran parte dall'area linguistica bavaro-tirolese, avvenuta tra l'anno Mille e il Duecento. Questi coloni portarono con sé il cimbro, lingua germanica di origine bavarese, che divenne per secoli l'idioma più diffuso a Foza e negli altri comuni dell'Altopiano, all'interno della cosiddetta Federazione dei Sette Comuni. Tracce di questa identità linguistica e culturale sopravvivono ancora nella toponomastica e nelle tradizioni locali.
La devastazione della Grande Guerra
L'Altopiano dei Sette Comuni fu teatro di alcune delle battaglie più sanguinose del fronte italiano durante la Prima guerra mondiale: la Strafexpedition austriaca del maggio-giugno 1916, la battaglia dell'Ortigara del giugno 1917, la battaglia del Solstizio del giugno 1918. Secondo una testimonianza del 1931, paesi come Foza ebbero quasi il 95% degli edifici completamente distrutti e resi inabitabili. Oltre alle vittime, la popolazione fu costretta a lunghi periodi di sfollamento in territori lontani, un trauma collettivo che segnò profondamente l'identità dell'Altopiano.
La ricostruzione e la memoria
Dopo la guerra, Foza fu ricostruita quasi interamente, e ancora oggi il paesaggio circostante conserva i segni del conflitto: trincee, camminamenti, forti e cimiteri militari disseminati sull'Altopiano, tappe dell'Alta Via della Grande Guerra che attraversa i territori di Rotzo, Gallio, Foza ed Enego. Sono luoghi di memoria che ogni anno attirano visitatori interessati alla storia del fronte italiano, ben oltre il semplice turismo escursionistico.
Una vita di montagna
Oggi Foza è un piccolo comune di montagna che vive di allevamento, silvicoltura e di un turismo stagionale legato all'escursionismo estivo e agli sport invernali. Non è una meta affollata come la vicina Asiago, ma proprio per questo conserva un'atmosfera più autentica e tranquilla, fatta di malghe, boschi di conifere e un ritmo di vita ancora scandito dalle stagioni.
Natura e sentieri dell'Altopiano
Il territorio di Foza offre ampi spazi per l'escursionismo, tra boschi di abete rosso, pascoli d'alta quota e panorami che spaziano dalle Piccole Dolomiti alla pianura veneta nelle giornate più limpide. I sentieri collegano il paese agli altri centri dell'Altopiano, come Gallio ed Enego, all'interno di una rete escursionistica che unisce natura e memoria storica in un unico itinerario.
Esperienze da non perdere
- Percorrere un tratto dell'Alta Via della Grande Guerra tra trincee e forti
- Scoprire le radici cimbre dell'Altopiano dei Sette Comuni
- Visitare i cimiteri militari e i luoghi della memoria
- Camminare nei boschi e nei pascoli d'alta quota
- Godere del panorama sull'Altopiano da Foza
Da vedere
Da vedere a Foza
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