Feltre
Feltre è una delle città murate meglio conservate del Veneto, arroccata su un colle alla porta delle Dolomiti Bellunesi, tra il fi...
Aggiornato il 12 luglio 2026 · Fonti: Comune di Feltre - comune.feltre.bl.it · Ente Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi - dolomitipark.it · Ministero della Cultura - Musei Civici di Feltre (Palazzo della Ragione, Teatro de la Sena) · Regione del Veneto - portale turistico veneto.eu
Il racconto
Feltre, la sua storia
La cittadella rinascimentale murata
Il cuore di Feltre è la sua cittadella murata, edificata sul colle che domina la valle del Piave e ricostruita quasi interamente dopo la distruzione del 1509. Le mura, rinforzate da torri e percorse da camminamenti, racchiudono un impianto urbano compatto: vicoli in salita, scalinate di pietra e piccoli slarghi collegano le porte di accesso alla città alta. Salire verso la cittadella significa attraversare un tessuto urbano rimasto sostanzialmente quello del Cinquecento, con edifici allineati lungo l'asse principale e scorci che si aprono improvvisamente sulle Dolomiti circostanti. Il perimetro murario, tra i meglio conservati della regione, si può ancora percorrere in più tratti, offrendo un punto di vista privilegiato sui tetti della città e sulle montagne che la circondano.
Piazza Maggiore e le case affrescate
Piazza Maggiore, ridisegnata da Andrea Palladio nel Cinquecento, è il salotto della città alta: qui si affacciano il Palazzo della Ragione, la Fontana Lombardesca e alcuni dei palazzi più rappresentativi del centro storico. Dalla piazza si diparte via Mezzaterra, l'asse principale della cittadella, lungo il quale si susseguono facciate dipinte a grottesche, scene mitologiche e finti elementi architettonici, testimonianza della ricchezza decorativa raggiunta da Feltre nel pieno Rinascimento. Molti di questi affreschi, opera di maestranze locali e venete, sono stati restaurati negli ultimi decenni e restano leggibili nonostante i secoli, rendendo la passeggiata lungo la via principale uno degli itinerari di architettura dipinta più densi del Veneto.
Il Castello di Alboino
Sulla sommità del colle, alle spalle della cittadella, sorgono i resti del Castello di Alboino, che prende il nome dal leggendario re dei Longobardi. La fortificazione, di origine antica e più volte ampliata nel medioevo, ha perso gran parte della sua struttura originaria ma conserva tratti di mura e la posizione dominante che ne faceva il presidio difensivo della città. Oggi l'area del castello è un punto panoramico raggiungibile a piedi dal centro storico, da cui lo sguardo spazia sui tetti di Feltre, sulla valle del Piave e sulle Vette Feltrine sullo sfondo, offrendo una delle viste più complete sulla città murata e sul paesaggio dolomitico che la circonda.
Il Palazzo della Ragione e il Teatro de la Sena
Affacciato su Piazza Maggiore, il Palazzo della Ragione fu costruito su progetto di Andrea Palladio nel 1552 come sede delle magistrature cittadine, con un porticato che ancora oggi caratterizza il fronte della piazza. All'interno dell'edificio è custodito il Teatro de la Sena, un raffinato teatro ligneo settecentesco realizzato secondo i canoni scenografici della scuola dei Bibiena, celebre famiglia di architetti teatrali. Con la sua struttura a palchetti in legno e la scena dipinta in prospettiva, il teatro è uno dei pochi esempi ben conservati di questo tipo di architettura in Italia e viene tuttora utilizzato per spettacoli e visite guidate, rendendo Palazzo della Ragione uno dei luoghi più significativi della città.
Il Duomo e l'archeologia
Il Duomo di Feltre, dedicato a San Pietro Apostolo, sorge nel punto più alto della città vecchia, su un'area frequentata fin dall'epoca romana. Gli scavi condotti negli spazi adiacenti alla cattedrale e nel vicino battistero hanno portato alla luce resti di edifici romani e paleocristiani, oggi visitabili in un percorso archeologico che si sviluppa sotto e accanto alla chiesa attuale. La stratificazione di epoche diverse, dalle strutture antiche alle fasi medievali e rinascimentali dell'edificio religioso, restituisce l'immagine di una città abitata ininterrottamente per oltre duemila anni, con il colle del Duomo come suo nucleo originario e sacro.
Il Palio e le tradizioni
Ogni anno, generalmente nel primo fine settimana di agosto, Feltre rivive il proprio passato medievale e rinascimentale con il Palio di Feltre, una rievocazione storica in costume che coinvolge i quattro quartieri storici della città in sfilate, giochi e la corsa dei cavalli che decide il vincitore del drappo. Le vie della cittadella si animano di bandiere, cortei in abiti d'epoca e mercati a tema. In inverno, la tradizione più sentita è invece il Panevin dell'Epifania, il grande falò che chiude le feste natalizie: nei paesi attorno a Feltre si accendono cataste di legna il cui fumo, secondo la tradizione contadina, indica l'andamento del nuovo anno.
Le Vette Feltrine e il Parco Dolomiti
A pochi chilometri dal centro storico, Feltre è la principale porta di accesso al Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, istituito per proteggere uno dei gruppi montuosi più selvaggi delle Dolomiti. Le Vette Feltrine, che si stagliano a sud della città, offrono sentieri escursionistici, rifugi e ambienti che spaziano dai boschi di faggio alle praterie d'alta quota, fino alle pareti rocciose dei versanti più impervi. Il parco è riconosciuto per la ricchezza della sua flora e fauna, con camosci, aquile reali e una notevole varietà botanica legata al substrato calcareo dolomitico, e rappresenta la naturale prosecuzione, in chiave montana, della visita alla città murata.
Come visitarla
Il centro storico di Feltre si visita comodamente a piedi in mezza giornata, partendo da Piazza Maggiore e risalendo via Mezzaterra fino ai resti del Castello di Alboino. La città è collegata da treno e autobus a Belluno e Padova, ed è un buon punto di appoggio per chi si sposta tra la pianura veneta e le Dolomiti. I mesi primaverili ed estivi sono ideali per abbinare la visita del centro storico a un'escursione nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, mentre l'inverno regala l'atmosfera raccolta della cittadella innevata e, a gennaio, l'appuntamento con il Panevin.
Esperienze da non perdere
- Passeggiare lungo via Mezzaterra ammirando le facciate affrescate dei palazzi cinquecenteschi
- Salire ai resti del Castello di Alboino per il panorama sulla città e sulle Vette Feltrine
- Visitare il Teatro de la Sena all'interno del Palazzo della Ragione progettato da Palladio
- Esplorare l'area archeologica romana sotto il Duomo e il battistero
- Assistere al Palio di Feltre e alla sfilata dei quattro quartieri storici, ad agosto
- Scoprire i sentieri del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi ai piedi delle Vette Feltrine
- Partecipare al Panevin dell'Epifania nei dintorni della città
- Fare tappa nelle enoteche e nei locali di Piazza Maggiore per un assaggio dei prodotti locali
Da vedere
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