Farra di Soligo
Farra di Soligo è un comune di circa 8
Aggiornato il 11 luglio 2026
Il racconto
Farra di Soligo, la sua storia
Storia e origini
La storia di Farra di Soligo è legata alle vicende del feudo di Credazzo, retto dalla nobile famiglia da Camino, i cui membri, tra cui Gaia da Camino, sono ricordati anche da Dante Alighieri nel sedicesimo canto del Purgatorio. Il complesso fortificato delle Torri di Credazzo, tre torri difensive collegate da una cinta muraria, risale al periodo compreso tra il IX e il X secolo e testimonia l'importanza strategica del territorio in epoca medievale, controllato dai signori di Treviso e successivamente conteso tra diverse casate.
Cosa vedere
Le Torri di Credazzo restano il monumento più significativo del comune, un raro esempio di fortificazione altomedievale ben conservata nel paesaggio collinare. Su un'altura vicina sorge l'oratorio di San Vigilio, edificio dell'XI secolo ampliato con campanile nel Trecento e arricchito da abside e sacrestia a metà del Cinquecento, che custodisce pregevoli affreschi quattrocenteschi. La chiesetta, isolata tra i filari, è una delle immagini più fotografate delle Colline del Prosecco, non a caso inclusa tra i punti di riferimento del sito UNESCO.
Natura e dintorni
Farra di Soligo si trova nel cuore del paesaggio UNESCO delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, un mosaico di vigneti eroici, boschi, terrazzamenti e piccole cascate che rende il territorio uno dei più suggestivi del Veneto collinare. Numerosi sentieri escursionistici ad anello permettono di attraversare le colline a piedi, tra i filari e i borghi rurali, con punti panoramici che si aprono sulla pianura trevigiana sottostante.
Enogastronomia e prodotti tipici
Il vino è il vero protagonista dell'economia e dell'identità di Farra di Soligo, cuore della zona di produzione del Prosecco Superiore di Conegliano Valdobbiadene. Le aziende agricole del territorio, molte a conduzione familiare, lavorano vigneti su pendii ripidi che richiedono ancora oggi una coltivazione manuale, da cui il termine viticoltura eroica. Cantine e agriturismi offrono degustazioni che permettono di scoprire da vicino questo lavoro, insieme ai prodotti tipici della cucina trevigiana di collina.
Vita locale ed economia
L'appartenenza alla rete Cittaslow racconta bene lo spirito di Farra di Soligo, un comune che ha scelto di valorizzare la qualità della vita, i prodotti locali e i ritmi lenti legati al lavoro nei vigneti. L'economia locale ruota in gran parte attorno alla viticoltura e al turismo enogastronomico, in crescita costante dal riconoscimento UNESCO del 2019, senza che il paese abbia perso il proprio carattere rurale.
Come arrivare e posizione
Farra di Soligo si trova lungo la Strada del Prosecco, tra Conegliano e Valdobbiadene, in una posizione centrale rispetto ad altri comuni noti dell'area collinare come Pieve di Soligo e Follina. È facilmente raggiungibile in auto dalla pianura trevigiana e rappresenta una tappa ideale per chi percorre l'itinerario enoturistico tra le colline.
Esperienze da non perdere
- Visitare le Torri di Credazzo, fortificazione altomedievale tra i vigneti
- Raggiungere l'oratorio di San Vigilio e ammirare gli affreschi quattrocenteschi
- Percorrere i sentieri panoramici tra i vigneti eroici delle Colline del Prosecco
- Degustare Prosecco Superiore in una cantina o agriturismo locale
- Fotografare i terrazzamenti e le cascate del paesaggio UNESCO
- Esplorare i borghi vicini lungo la Strada del Prosecco
Da vedere
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