Cornuda
Cornuda si trova nella pedemontana trevigiana, sulla destra del Piave, ai piedi del Montello e nel tratto più orientale dei Colli...
Aggiornato il 11 luglio 2026
Il racconto
Cornuda, la sua storia
Storia e origini
Le origini di Cornuda sono legate alle invasioni barbariche altomedievali, quando gli abitanti dei villaggi vicini cercarono rifugio in questa posizione più protetta ai piedi del Montello. L'importanza raggiunta dal borgo è testimoniata dalla costruzione di una pieve, sede di uno dei quattro arcipretati in cui era organizzata la diocesi di Treviso fin dalla fine dell'VIII secolo. Nel 1848, durante le guerre del Risorgimento, Cornuda fu teatro di una battaglia che vide l'esercito austriaco prevalere sulle truppe pontificie e sui numerosi volontari accorsi a sostegno della causa italiana, un episodio ancora ricordato nella memoria locale.
Cosa vedere
L'attrazione principale del paese è la Tipoteca Italiana, il museo della stampa fondato nel 1995 dal tipografo Silvio Antiga e ospitato in un edificio di fine Ottocento che un tempo era un canapificio. All'interno è conservato un archivio di oltre 1.600 caratteri tipografici in piombo, ordinati in oltre 600 cassetti metallici e provenienti da due storiche fonderie italiane, quella di Peschiera Borromeo e quella romana di Giovanni Azzaro: una collezione che ha valso al museo anche riconoscimenti internazionali. Il centro storico conserva inoltre l'impianto della pieve arcipretale, punto di riferimento religioso del paese da oltre un millennio.
Natura e dintorni
Cornuda gode di una posizione privilegiata tra il Montello, dosso collinare ricoperto di boschi e vigneti che segna il confine naturale con la pianura, e le prime propaggini dei Colli Asolani, cuore della zona del prosecco. Il Piave scorre poco distante, fiume che nella storia recente è stato teatro di eventi decisivi della prima guerra mondiale, con il Montello linea di combattimento durante la Battaglia del Solstizio del 1918. Oggi l'area è percorsa da sentieri e piste ciclabili che attraversano boschi, vigneti e piccoli borghi, offrendo un paesaggio pedemontano di grande varietà in poco spazio.
Enogastronomia e prodotti tipici
La zona di Cornuda rientra nel comprensorio delle colline del prosecco, tra le più rinomate d'Italia per la produzione di questo vino spumante, e l'offerta enogastronomica locale segue il ritmo delle vendemmie e delle sagre di paese. Accanto al vino trovano spazio i formaggi di malga della vicina pedemontana, i salumi trevigiani e le verdure di stagione coltivate nella pianura circostante, in un'accoglienza che privilegia trattorie e agriturismi a conduzione familiare piuttosto che grandi ristoranti.
Come arrivare e posizione
Cornuda si trova lungo la pedemontana trevigiana, a breve distanza da Montebelluna e Asolo, in una posizione strategica per chi vuole visitare sia le colline del prosecco sia il fiume Piave. Il paese è servito dalla stazione ferroviaria sulla linea Montebelluna-Feltre-Belluno e da una rete di strade provinciali che lo collegano rapidamente alla Pedemontana Veneta. La vicinanza a Treviso, Bassano del Grappa e Asolo lo rende una tappa comoda all'interno di un itinerario più ampio tra pianura, colline e montagna.
Esperienze da non perdere
- Visitare la Tipoteca Italiana e il suo archivio di caratteri tipografici in piombo
- Salire sul Montello tra boschi, vigneti e i luoghi della memoria della Grande Guerra
- Percorrere le strade delle colline del prosecco tra vigneti e piccoli borghi
- Fare tappa nella vicina Asolo, città d'arte a pochi chilometri
- Assaggiare i vini locali in un'osteria o in un agriturismo della zona
Da vedere
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