Caprino Veronese
Caprino Veronese si trova ai piedi del Monte Baldo, pochi chilometri all'interno rispetto alla riva orientale del Lago di Garda, d...
Aggiornato il 11 luglio 2026
Il racconto
Caprino Veronese, la sua storia
Storia e origini
Il territorio di Caprino conserva tracce di frequentazione umana fin dal Neolitico, con insediamenti più consistenti risalenti all'Età del Bronzo. I Romani vi giunsero nell'89 a.C. e riuscirono a imporsi stabilmente solo nel 16 a.C., dopo una resistenza tenace delle popolazioni locali; ricostruirono l'insediamento con il nome di Caurin, da cui deriva l'attuale Caprino, e lo svilupparono come centro di raccolta e lavorazione del ferro proveniente dal Monte Baldo. Nel maggio del 1796 le truppe di Napoleone Bonaparte attraversarono la valle di Caprino, un episodio che si inserisce nella lunga sequenza di dominazioni, veneziana, austriaca e infine italiana, che hanno segnato la storia del paese.
La Fontana delle Tre Bandiere
Nel centro di Caprino si trova la Fontana delle Tre Bandiere, monumento che è diventato simbolo del paese: rappresenta idealmente le tre dominazioni, veneziana, austriaca e italiana, che si sono succedute nel governo di questo territorio pedemontano. È un piccolo ma significativo punto di riferimento per chi vuole capire in poche righe la stratificazione storica della zona prima di dedicarsi alla scoperta della montagna.
Il Monte Baldo
Caprino Veronese è da sempre uno dei punti di accesso al Monte Baldo, noto come Giardino d'Europa per la straordinaria varietà di flora alpina e submediterranea che ospita grazie alla vicinanza con il clima mite del Garda. Dal territorio comunale partono strade e sentieri che salgono verso le quote più alte, tra pascoli, malghe e punti panoramici da cui lo sguardo spazia sul lago sottostante, offrendo un'esperienza escursionistica accessibile anche a chi soggiorna sulla costa.
Verso il Santuario della Madonna della Corona
Poco oltre i confini amministrativi di Caprino, nei pressi della frazione di Spiazzi, si trova il celebre Santuario della Madonna della Corona, incastonato nella roccia del Monte Baldo a strapiombo sulla Val d'Adige. Pur trovandosi nel vicino comune di Ferrara di Monte Baldo, il santuario è raggiungibile proprio attraversando il territorio di Caprino, che ne rappresenta di fatto la porta di accesso più naturale per chi arriva dal Garda.
Prodotti tipici e vita locale
L'economia di Caprino Veronese combina agricoltura, allevamento e piccola industria, con un legame ancora forte alle malghe del Monte Baldo, da cui provengono formaggi e altri prodotti caseari apprezzati in tutta l'area gardesana. Il paese vive un flusso turistico più contenuto rispetto ai centri lacustri, con una quotidianità scandita dalle attività agricole e da un artigianato locale ancora presente, mentre l'offerta ricettiva si rivolge soprattutto a chi cerca base per escursioni sul Baldo.
Esperienze da non perdere
- Visitare la Fontana delle Tre Bandiere nel centro storico
- Salire verso Spiazzi per raggiungere il Santuario della Madonna della Corona
- Percorrere un sentiero escursionistico sul Monte Baldo
- Degustare i formaggi delle malghe locali
- Godere del panorama sul Lago di Garda dalle quote più alte
- Combinare la tappa con un giro tra i borghi della sponda orientale del lago
Da vedere
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