Asolo
Asolo è uno dei borghi collinari più celebrati del Veneto, definito dal poeta Giosuè Carducci la città dai cento orizzonti per il...
Aggiornato il 11 luglio 2026
Il racconto
Asolo, la sua storia
Storia e origini
Asolo ha origini romane, quando era nota come Acelum, municipio di una certa importanza lungo le vie di comunicazione della zona pedemontana. Nel medioevo divenne un centro fortificato, ma è nel Rinascimento che raggiunge il suo momento di massimo splendore, quando Venezia concesse alla città di essere la corte di Caterina Cornaro, regina di Cipro costretta a cedere l'isola alla Serenissima nel 1489. Attorno a lei si riunì per anni un circolo di intellettuali e artisti, gettando le basi di quella fama culturale che avrebbe accompagnato Asolo nei secoli successivi.
La Rocca e il centro storico
La Rocca medievale domina l'abitato dalla sommità del colle e regala il panorama che ha dato ad Asolo il soprannome di città dai cento orizzonti, con lo sguardo che spazia dalle colline circostanti fino, nelle giornate più limpide, alle Prealpi. Il centro storico si sviluppa attorno a vie porticate, piccoli palazzi affrescati e il Castello della Regina Cornaro, che ospitò la corte rinascimentale e oggi accoglie eventi culturali, mentre il Duomo e il Museo Civico completano un percorso di visita che si può affrontare interamente a piedi.
Le donne che hanno amato Asolo
Dopo Caterina Cornaro, Asolo continuò ad attrarre figure femminili di grande spicco. L'attrice Eleonora Duse, una delle più celebri interpreti teatrali italiane a cavallo tra Otto e Novecento, scelse questo borgo come luogo del cuore ed è qui sepolta. Nel Novecento visse ad Asolo per decenni anche Freya Stark, scrittrice ed esploratrice britannica nota per i suoi viaggi in Medio Oriente, che fece della città un punto fermo della propria vita. Questa presenza femminile, colta e cosmopolita, resta parte integrante dell'identità culturale del paese.
Robert Browning e la vita culturale
Il poeta inglese Robert Browning conobbe e amò Asolo, al punto da dedicare alla città la sua ultima raccolta di poesie, Asolando, pubblicata nel 1889. Il legame tra Asolo e la cultura anglosassone ottocentesca contribuì a diffondere la fama del borgo ben oltre i confini italiani, un'eredità che oggi si respira ancora tra mostre, iniziative letterarie ed eventi culturali che animano il paese durante l'anno.
Enogastronomia
Le colline attorno ad Asolo rientrano nella denominazione Asolo Prosecco DOCG, distinta dalla più nota area di Conegliano e Valdobbiadene ma di pari qualità, con numerose cantine che propongono degustazioni tra i filari. La cucina locale segue la tradizione trevigiana, con radicchio, formaggi di malga e piatti semplici che ben si accompagnano ai vini del territorio, in un contesto gastronomico curato ma non ostentato.
Vita locale ed economia
Asolo vive in larga parte di turismo culturale e enogastronomico, con un tessuto di negozi, gallerie e locali che si rivolge sia ai residenti sia ai visitatori. È una destinazione frequentata tutto l'anno, non solo in estate, grazie al fascino delle sue architetture e alla varietà di iniziative culturali, e resta un punto di riferimento anche per i paesi collinari circostanti.
Esperienze da non perdere
- Salire alla Rocca per il panorama sulla città dai cento orizzonti
- Passeggiare sotto i portici del centro storico
- Visitare il Museo Civico e il Castello della Regina Cornaro
- Degustare l'Asolo Prosecco DOCG in una cantina delle colline
- Ripercorrere i luoghi legati a Eleonora Duse e Freya Stark
- Scoprire i borghi minori e i vigneti dei colli asolani nei dintorni
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