Arsiero
Arsiero è un comune delle Prealpi vicentine adagiato nella Val d'Astico, alla confluenza tra il torrente Astico e il Posina, in un...
Aggiornato il 12 luglio 2026
Il racconto
Arsiero, la sua storia
Tra Astico e Posina, ai piedi dell'Altopiano
Il paese di Arsiero sorge nel punto in cui il torrente Posina confluisce nell'Astico, in una conca stretta circondata da versanti boscosi che si innalzano rapidamente verso l'Altopiano di Tonezza-Fiorentini. Questa posizione, di transito tra la pianura vicentina e la montagna, ha reso il comune un nodo storico di collegamento verso le vallate più interne, mentre il paesaggio circostante alterna pareti calcaree, boschi di faggio e abete e piccoli pianori coltivati. Il centro abitato, ricostruito in gran parte dopo le distruzioni belliche del Novecento, mantiene comunque un impianto urbano leggibile, con la parrocchiale e alcuni edifici storici superstiti a testimoniare la vita del borgo prima della guerra.
L'epoca delle cartiere
Tra Ottocento e primo Novecento Arsiero conobbe una fase di sviluppo industriale legata alla produzione della carta, sfruttando la forza motrice dei torrenti che scendono dalla valle. Le cartiere locali diedero lavoro a buona parte della popolazione e contribuirono a modernizzare il tessuto economico di un'area altrimenti dominata dall'agricoltura di montagna e dalla pastorizia. Questa vocazione industriale, oggi non più attiva nelle forme originarie, resta parte dell'identità del paese e si può ancora percepire in alcuni edifici e nella toponomastica locale, un capitolo meno noto ma concreto della storia produttiva del Veneto prealpino.
La memoria della Grande Guerra
Arsiero si trovò sulla linea del fronte durante la Prima guerra mondiale, e nel maggio 1916 subì l'offensiva austro-ungarica nota come Strafexpedition, che provocò l'occupazione temporanea e gravi danni al centro abitato. La ricostruzione postbellica ha ridisegnato buona parte del paese, ma la memoria di quegli eventi resta viva nella comunità locale e in alcuni segni sul territorio, in continuità con la più ampia rete di testimonianze della Grande Guerra che caratterizza l'Altopiano di Asiago e le zone limitrofe. Per chi si interessa di storia militare del Novecento, la Val d'Astico offre un contesto meno battuto rispetto ad Asiago, ma altrettanto significativo.
Verso Tonezza e il Priaforà
Da Arsiero parte la strada che sale verso Tonezza del Cimone, stazione montana su un pianoro panoramico apprezzata per il fresco estivo e per gli sport invernali di modesta scala. Sopra il paese si staglia il monte Priaforà, una parete calcarea frequentata da escursionisti e arrampicatori, che offre punti panoramici sulla valle sottostante. La rete sentieristica locale collega Arsiero ai boschi e alle malghe circostanti, permettendo passeggiate di diversa difficoltà, dalle camminate familiari lungo il fondovalle fino ai percorsi più impegnativi verso le creste prealpine.
Esperienze da non perdere
- Passeggiata lungo la confluenza tra Astico e Posina
- Escursione verso il monte Priaforà e i suoi punti panoramici
- Salita a Tonezza del Cimone per il fresco d'alta quota
- Visita ai luoghi legati alla memoria della Grande Guerra e della Strafexpedition
- Scoperta delle tracce dell'antica tradizione cartaria locale
Da vedere
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